Collage fotografico del concerto lirico nella Chiesa di Santa Maria Maddalena, con cantanti, orchestra e direttore.
Il concerto lirico nella Chiesa di Santa Maria Maddalena di Monterotondo. Foto fornita dall’autrice.

Note di sollievo: la magia della lirica al Duomo

Ogni tanto c’è anche una piccola nota positiva sulla nostra Monterotondo. Qualcosa di bello e suggestivo: un concerto che ha avuto luogo nella Chiesa di Santa Maria Maddalena o chiesa del Duomo, il 22 settembre scorso.

Anni fa sentivo spesso di questi concerti ma, avendo i bambini piccoli, mi era difficile andarci. Quella sera, nonostante fosse un giorno feriale, lavoro e faccende di casa, nonostante la stanchezza della giornata, con una collega e amica, siamo andate al concerto. Ho sempre amato la musica lirica e mi è mancato seguire dei concerti, come facevo diciamo… negli anni verdi.

Un’atmosfera fantastica, una leggerezza tra la musica e il canto di una soprano e mezzo soprano, la serata ha alleggerito tutta la stanchezza.

L’ evento è allietato dall’Orchestra sinfonica Tartini.

Si comincia con una sinfonia di Bach, dall’aria spensierata e dove gli strumenti fanno da protagonisti assoluti. Per passare poi al fulcro di questo evento…lo Stabat Mater di Pergolesi. Una preghiera molto antica e nata nell’epoca medioevale, propabilmente scritta da Jacopone da Todi. Una preghiera rimessa nuovamente in musica da Pergolesi che esprime in queste note e in modo celestiale, tutto il dolore e la sofferenza della Madonna ai piedi della Croce. Nella seconda parte, oltre alla maestosa presenza degli strumenti, a rendere più espressiva questa preghiera sono le due voci, soprano e mezza soprano, che in un continuo intreccio di dissonanze e risoluzioni armoniche rendono viscerale la sofferenza del testo. Le loro voci si fondono e si rincorrono in un dialogo di intima partecipazione, trasformando il pianto di Maria in un’esperienza sonora toccante, capace di sospendere il tempo e guidare l’ascoltatore nel cuore stesso del mistero dello Stabat Mater.

Grazie per averci offerto un’esperienza di bellezza e di potenza della musica che aiuta a far vibrare l’anima e nascere profonde emozioni.

“Le due ore di ascolto nel silenzio e nella concentrazione sono volate, lasciando spazio a un grande entusiasmo per la serata”.

CN

← Torna agli articoliCommenta l'articolo sulla nostra Pagina Facebook