Mano anziana e mano di bambino accanto a bicchieri di gazzosa su un tavolo di cucina, immagine illustrativa sul tema dei ricordi con i nonni
Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo.

Il sapore della memoria in una bottiglia di gazzosa

Un giorno, seduti ad un tavolino del bar, arriva una bottiglietta di gazzosa...e da li partono una serie di ricordi. Sembra strano ma é così...quindi ripercorriamo una tappa della nostra infanzia.
Si apre un mondo che ci fa ripensare ai nonni e a quante cose abbiamo vissuto con loro. Perché la gazzosa?
Io, personalmente non lo ricordavo ma una volta questa bevanda aveva una pallina all'interno della bottiglietta. A cosa serviva non lo ricordavamo ma che solo il nonno la poteva bere, questo si che era un ricordo nitido. Chissà perché!
E poi ritorna alla mente l'idrolitina, una bustina che si versava nella bottiglia dell'acqua per renderla frizzante...e a questo punto si apre una vita di ricordi dei nostri nonni con i loro pensieri, idee. Chi ricordava che, nella stessa casa il nonno voleva l'acqua liscia del pozzo, fresca e naturale e la nonna quella frizzante con l'idrolitina. Si può immaginare la scena di loro, seduti a tavola con due bottiglie...che risate ci sono venute!
Da una semplice bottiglia emergono tanti ricordi...noi bimbi di una volta, nella semplicità, nel vivere in mezzo ad una strada o in campagna, abbiamo vissuto momenti felici, sereni e costruttivi. Ci siamo fortificati e crescendo abbiamo affrontato la vita con la testa sulle spalle.
I nostri nonni sapevano cos'era importante nella vita e i loro insegnamenti avevano sempre un fondo di saggezza. Quante storie ascoltavamo affascinati dal loro narrare con una mimica spontanea e realistica. Hanno vissuto la guerra, la povertà e la rinascita e sapevano cos'era veramente importante nella vita.
È stato un bellissimo momento e sopratutto, da una semplice bottiglietta di gazzosa, si è aperto un mondo di ricordi che, noi, oggi adulti e genitori, ma una volta bambini felici, non vogliamo dimenticare.

← Torna agli articoliCommenta l'articolo sulla nostra Pagina Facebook